CORSO POST-LAUREA SCIENZA DEL MOVIMENTO VERTEBRALE

CORSO POST-LAUREA PER LAUREANTI IN SCIENZE MOTORIE

SULLA “SCIENZA DEL MOVIMENTO VERTEBRALE”

METODOLOGIA E TECNICHE DEL

DOTT. GIUSEPPE ALESSIO MARRA

MEDICO CHIRURGO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA

 

Il progetto vuole intervenire nel passaggio non ancora completato sulla nostra colonna vertebrale da “Homo Erectus a Homo Sapiens”. Il Medico ortopedico che ha concentrato la sua formazione sulla colonna vertebrale e si è formato in diversi centri specialistici europei e non solo, nella sua attività quotidiana che svolge in varie città d’Italia, grazie ad importanti collaborazioni nel mondo della scuola e dell’università ha potuto osservare la necessità di intervenire sulla crescita dei ragazzi che troppo spesso è a rischio di anomalie.

Nello stesso tempo ha però potuto constatare che, anche dove sono previsti interventi di prevenzione presso le scuole, non sempre chi dovrebbe intervenire ha ricevuto la formazione più appropriata ed attenta a questi problemi.

Nelle scuole per il “crescere sano dei ragazzi” viene interessato l’insegnante di educazione fisica, ossia un laureato in Scienze Motorie.

Laurea questa non valorizzata quanto dovrebbe, per cui troppo spesso i giovani laureati non trovano occupazione consona alla propria formazione e se vogliano lavorare devono adattarsi a ricoprire altri spazi a loro non propri, (lavorare in centri di fisioterapia, in strutture per anziani, lavori sociali… ecc…).

Il laureato in Scienze Motorie ha una formazione più rivolta al movimento come sport, organizza il suo intervento su gruppi squadra, mentre nella prevenzione l’intervento deve essere maggiormente attento alla singola persona in quanto la colonna vertebrale di ciascuno di noi e diversa dalle altre, ed essendo una parte mantenere al meglio per migliorare continuamente e costantemente la qualità della nostra vita.

“Prevenire è meglio che curare”

Il “futuro” della Medicina del Benessere esige dai professionisti competenti: scienza, coscienza e conoscenza dei percorsi operativi programmati e mirati al singolo individuo. Il ruolo centrale della “Scienza del Movimento Vertebrale” è quello di educare “l’uomo” dalla “Mente al Corpo” attraverso strumenti che sono: la ricerca, la diagnosi, l’attuazione e le linee guida in relazione alle trasformazioni corporee e psicologiche nelle diverse fasi della vita per il recupero e il mantenimento dell’Equilibrio morfo-funzionale nell’uomo durante la sua vita quotidiana.

La stessa laurea in Scienze Motorie recita: Scienze delle attività motorie e sportive distinguendo in tal modo l’impegno “prevenzione” da quello dello “sport”.

Il dolore biomeccanico della colonna vertebrale, soprattutto quello cronico, viene quasi sempre interpretato in modo semplicistico e/o superficiale per cui qualsiasi intervento terapeutico convenzionale risulta quasi sempre inefficace.

Durante un screening ortopedico su un campione di 3.000 uomini alunni di scuole di diversi ordini e gradi, è emersa l’enorme difficoltà ad individuare laureati in Scienze Motorie con le competenze specifiche per intervenire su paradismorfismi della colonna vertebrale e non solo.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la salute come “uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non solamente un’assenza di malattie o infermità”, mentre lo stile di vita salutare come “un modo di vivere volto alla riduzione del rischio di malattie e della morte prematura”.

Da tempo, numerose rilevanze scientifiche hanno mostrato  che l’attività fisica è un efficace strumento di prevenzione e cure di molte patologie e come tale deve rientrare nella strategia di intervento nei confronti sia di persone sane sia affetta da svariate patologie croniche, al punto che l’esercizio fisico dovrebbe rientrate tra gli strumenti terapeutici a disposizione del mondo clinico per il trattamento di queste patologie. Perciò, è necessario, da un lato, mettere in atto interventi di prevenzione rivolti alla popolazione in generale, finalizzati a promuovere l’attività motoria nelle persone di ogni fascia d’età, e dall’altro, attuare interventi di prevenzione rivolti a persone affette da patologie suscettibili all’esercizio fisico, che si possono concretizzare in una vera e propria prescrizione dell’attività fisica.

E’ da quanto da noi osservato nella pratica professionale e da quanto dichiarato e suggerito dall’OMS che si vede la necessità di istituire “CORSI POST LAUREA” finalizzati alla formazione scientifica e tecnico-pratica del laureato in Scienze Motorie per la prevenzione delle turbe biomeccaniche ed osteoarticolari.

Le patologie del rachide nel bambino assai spesso sono asintomatiche, per poi manifestarsi con dolore e disagio in età puberale, con l’inizio di quel terremoto ormonale che caratterizza questa fase della vita.

Formazione del laureato in Scienze Motorie e sensibilizzazione dei medici pediatri per il “crescere sano” del bambino, permetterebbero un lavoro di equipe superspecialistico che porterebbe a risultati ottimali e duraturi.

La stessa formazione permetterebbe poi al giovane laureato di intervenire sulle patologie anchilosanti e/o turbe vascolo-nervose periferiche nell’età senile per mantenere nella persona autonomia e qualità di vita.

Accademia di ricerca

Dr. Giuseppe Alessio Marra
Medico chirurgo-Specialista in ortopedia
Perfezionato in Medicina Manuale
Presso l’Università degli Studi di Siena
Modena-Italy

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